Riserva San Massimo – L’autentico Carnaroli

Riserva San Massimo – L’autentico Carnaroli

Riserva San Massimo è un’azienda agricola che coltiva il proprio riso nella riserva naturale di San Massimo del Parco del Ticino, riconosciuta dall’EU come interesse comunitario a protezione speciale. Le risaie sono irrigate con acque purissime di risorgive naturali che, prima di arrivare alla risaia, attraversano i boschi arricchendosi di tutte le sostanze organiche che miglioreranno le qualità organolettiche del riso.

Risaia Riserva San Massimo

Carnaroli o Vialone Nano. Quale riso scegliere per il risotto?

La Riserva San Massimo ti garantisce chicchi unici ma uguali perché nati da sementi certificate: non crediate che sia scontato. Vi siete mai chiesti perché, quando usate del riso acquistato al supermercato, molte volte i chicchi del vostro risotto sembrano aver cotto in modo differente?
Non siete voi ad avere un palato strano ma è una questione di legislazione che permette ai rivenditori di usare i nomi “carnaroli” o “vialone nano” come mere denominazioni commerciali – e non di varietà – e quindi di poter vendere nella stessa confezione risi simili ma dalle differenti proprietà organolettiche. Se vorremo veramente sostenere dibattito serio se sia meglio il carnaroli o vialone per il nostro risotto, assicuriamoci di avere del riso che sia effettivamente di quelle varietà.

Il Carnaroli è un riso superfino dal chicco medio-lungo della sottospecie japonica (quei risi tipici delle zone dal clima temperato come l’Italia), coltivato prevalentemente in Piemonte e Lombardia, essendo originario della Lomellina. In cottura risulta sodo ma anche cremoso grazie all’ottimo contenuto di amido, creando una mantecatura naturale.
Chi invece preferisce un risotto con chicchi più morbidi può scegliere il Vialone Nano, riso tradizionale delle ricette venete. Il Vialone Nano è un riso semifino (sempre della sottospecie japonica) dalla forma tondeggiante. Si fa apprezzare per come riesce ad assorbire il condimento, risultando quindi perfetto per risotti cotti in un brodo saporito.
Ma che voi tifiate per il Carnaroli o per il Vialone Nano… facciamo vincere sempre la cremosità! Scopri il risotto all’onda.

Che cos’è il risotto all’onda

Il risotto all’onda è un risotto cremoso, non troppo asciutto né troppo brodoso. È preparato in una pentola a manico lungo che servirà durante la mantecatura per dare colpi secchi che creeranno appunto un’onda. Il brodo deve essere aggiunto un poco alla volta. La mantecatura avviene a fuoco spento e con burro freddo, meglio se ghiacciato di freezer.

 

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